A me frega il vino
il vento sulla pelle
il sole al mattino
mi frega le fusa dei gatti
il caldo soffice del materasso
le risa dei matti.
Mi frega la poesia
la canzone non mia
i sogni ben fatti.
Mi lascio rubare l'anima
dal vortice di foglie
dal turbinio di voglie
da film rivisti
e ricordi a tinte storte.
Non è colpa mia
se non piaccio ai più
se piace farmi i fatti miei
se viaggio solo e spesso di fantasia.
Ma mi tocca di vivere pure a me
e così ci si prova
senza pensare agli altrui pensieri
sondaggi o voti
mente aperta e pieni bicchieri.
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